
Ciao Sara, allora, abbiamo visto che M4S.it è online dal 2005. Il magazine "reale" è venuto prima o dopo il sito Internet?
Beh, M4S MadeForSport è nato come rivista free press nel 2005 e contestualmente è nato anche il sito, per un'informazione a 360°. M4S MadeForSport si è dimostrata sin da subito una rivista innovativa soprattutto per i canali distributivi scelti, che hanno potuto raggiungere un gran numero di lettori attraverso palestre, enti, fiere e manifestazioni selezionate e di alta frequnetazione. Dopo tre anni di editazione cartacea e distribuzione gratuita, le domande da parte dei lettori erano sempre più fitte e pertanto abbiamo pensato di trasformare M4S in rivista web, andando a modificare il sito che fino ad allora era stato solo di supporto. E’ così che nel marzo di quest’anno nasce M4S web magazine, nella forma che potere osservare oggi.
Come nasce l'dea di M4S.it? Raccontateci qualcosa dei vostri esordi.
M4S MadeForSport nasce dall’idea di parlare di sport in modo nuovo. quindi basta con calcio mercato o cultura del fisico fine a se stessa. Per noi lo sport è un’occasione per esprimere noi stessi. Quindi lo sport più come forma mentis, che come performance. Non per niente il pay off di M4S è “Cultura in movimento”
L'ambito sportivo di M4S.it è piuttosto lontano da quello dei mainstream tradizionali. Si parla di wellness, racketlon, diving... Quali difficoltà ( se ce ne sono state ) avete affrontato nel dedicarvi a generi tanto particolari?
In realtà, meno di quanto non si pensi. Infatti in Italia, purtoppo più che in altre parti del mondo, esiste una situazione alquanto bizzarra per la quale si considerano tutti gli sport al di fuori del calcio, come attività minori. Si è trattato, pertanto, di cambiare semplicemente punto di osservazione e andare ad esplorare gli ambiti sportivi e culturali al di fuori di quelli calcistici. E’ bastato poco perchè il mondo sportivo “minore” si accorgesse di noi e ci tempestasse di attenzioni e richieste.
C'è un forte legame in M4S fra l'ambito turistico ed il mondo dello sport. E' un qualcosa che è venuto fuori in corso d'opera o faceva parte del progetto iniziale?
M4S ha una propria filosofia che lo ha distinto fin da subito, sia nella scelta dei contenuti sia nel target dei propri lettori promuovendo uno stile di vita sano e attivo. M4S è soprattutto outodoor: sia il viaggio sia l'ambito turistico si inseriscono in perfetta sintonia nel progetto di M4S, fin da subito.
Quali sono i principali canali informativi che seguite per reperire le news che pubblicate sul sito?
Son diversi anni che esiste M4S e nel passaggio dalla versione cartacea al web magazine i contatti si sono incrementati notevolmete. Facciamo davvero fatica a star dietro a tutte le richieste di informazioni, ai commenti e ai materiali che pervengono quotidianamente in redazione, testimonando il costante interesse degli utenti del nostro sito. E una grande soddisfazione constatare come la scelta di rivolgersi al web sia stata una scelta azzeccata che ci ha permesso di raggiungere un pubblico in continua crescita. Tra le novità più apprezzate del web magazine, peraltro, è stata la nascita del blog, dove i viaggiatori diventano reporter di M4S e foto e racconti di viaggio trovano spazio in rete.
Con gli "Activity Village" M4S.it "sconfina" letteralmente nel mondo reale. Come nasce l'idea di prendere parte attiva al mondo che descrivete nelle vostre pagine? Raccontateci come si organizza un "Activity Village".
Activity Village è un format che utilizza l’approccio allo sport come elemento di intrattenimento. Questa è una lezione che abbiamo imparato frequentando eventi, competizioni e fiere sportive in 5 anni di attività. Abbiamo notato come lo sport fosse un elemento ludico e di intrattenimento di straordinaria potenza. Da questa osservazione abbiamo pensato di organizzare noi in prima persona un evento durante il quale venissero trasmessi ai giovani, ai bambini, alle famiglie i sani valori di cui ogni disciplina sportiva si fa portatrice, se condotta con correttezza. Per fare questo abbiamo allacciato partnership con partner importanti, autorevoli ed affidabili, che con noi condividessero lo stesso obiettivo. Primo fra tutti l’Esercito italiano. L’esperienza è stata straordinaria: lo scorso anno abbiamo orghanizzato un evento di tre giorni a Varazze, in Liguria. Quest’anno abbiamo triplicato le tappe. Per il 2010 sono già state prenotate dalle amministrazioni comunali sei tappe di tre giorni ciascuna. L’incremento è incoraggiante e ci indica che la strada intrapresa è quella giusta. In merito, invece, a come si organizzi un “Activity Village”, vi dirò soltanto i tre ingredienti fondamentali senza i quali non è possibile organizzare nulla: passione, capacità organizzativa e resistenza fisica!
Su M4S.it sembra anche esserci molto spazio dedicato al sociale. Siete legati ( o fate parte ) di qualche organizzazione in particolare?
Tra i principi di M4S la solidarieta e l'attenzione verso il sociale sono stati temi importanti che hanno trovato un loro spazio fin da subito. Lo sport è un'occasione fondamentale per coinvolgere un largo numero di persone e M4S si è fatto più volte portavoce di vari tipi di inizative. Nella versiona cartacea abbiamo inziato con le rubriche di "Non profit" e Disabilmente che dedicavano spazio ad un mondo spesso trascurato di diversamente abili, ma sono state anche il mezzo che ha consentito a valide associazioni ed iniziative di farsi conoscere, diffondendo valori che M4S ha sempre condiviso e apprezzato. Anche la recente campagna europea contro il razzismo, promossa dal Consiglio d'Europa, ha scelto tra i propri partner M4S, per la condivisione di quei valori che ci hanno sempre contraddistinto. Sono tantissime le associazioni che rivolgono la loro attenzione a M4S e con piacere dedichiamo loro spazio e attenzione dando il nostro piccolo, ma concreto, contributo.
L'utenza del sito sembra molto legata a voi, e questo non stupisce vista la particolarità degli argomenti trattati. Sono molti i "reporter" di M4S? E' capitato che qualcuno di essi sia arrivato a far parte del vostro staff?
M4S ha uno spirito dinamico e giovane, lo stile di vita che promuoviamo contraddistingue il nostro staff quanto i nostri lettori ed è un piacere constatare come ciò avvenga in perfetta sintonia. È un grande traguardo per noi poter dedicare spazio ai reporter quanto a coloro che attraverso eventi, viaggi e racconti hanno voglia di condividere con altri parte delle loro avventure. Tra i nostri traguardi iniziali vi era proprio quest'idea di condivisione, un progetto che ad oggi sta diventando realtà attraverso la Community di M4S. Sia attraverso il blog, sia attraverso la pubblicazione delle news, la linea di demarcazione tra autori e lettori, staff e collaboratori si sta assottigliando sempre di più...
Cosa vedremo in futuro su M4S.it? Ci sono novità in cantiere? Progetti in via di sviluppo?
M4S è in continua evoluzione, è un gioco avventuroso! Tra i nostri slogan più azzeccati 'cultura in movimento' è forse quello che sinteticamente potrebbe descriverci meglio perché siamo realmente in continua evoluzione. Sono tanti gli stimoli che riceviamo e tanti quelli che vorremmo instillare e pertanto non possiamo che invitarvi a continuare a seguirci!
Lo faremo senz'altro, Sara. Grazie per il tempo che ci avete dedicato e a risentirci prestissimo. ;-)
Grazie a voi, ragazzi. A presto!